LE MOTO A CEFALU'

Ben trovati a tutti i soci, finalmente dopo due mesi di riposo forzato, ci siamo rimessi in motocicletta per continuare il nostro percorso come da calendario, portando a compimento la gita in quel di Cefalù, ancorchè orfani del nostro presidentissimo, sempre apperi, Maurilio.

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Cefalù è per la Sicilia occidentale quello che rappresenta Taormina per la Sicilia Orientale, anch’essa entrata di diritto nel prestigioso club dei borghi più belli d’Italia.

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Prima di entrare nel vivo del nostro viaggio, direi di cominciare con i ringraziamenti.

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Il primo ringraziamento va alla Proloco di Cefalù, nella persona del suo presidente, la dott.ssa Raffaella Maggiore che ci ha piacevolmente accompagnati durante il giro turistico, arricchendo la nostra visita con preziosi racconti ed aneddoti che hanno segnato la storia, recente e passata, del borgo cittadino.

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Il secondo doveroso ringraziamento va alle nostre donne, la cui costante presenza rende sempre piacevole ogni uscita.

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Cominciamo con Viviana, Saria, Tiziana, la sig.ra Palmeri, la sig.ra Calvo, Rosalba e Loredana.

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Ovviamente ringraziamo anche i motociclisti, tutti voi che fedelissimi vi affidate alla nostra organizzazione, quindi Tonino il Santo, Naviman Oize, Lino P e Lino C, Nuccio, Peppe C e Peppe L e Peppe S (detto, in italiano, il ragazzo con gli stivali…..ahahahah) Massimo, Rocco, Franco Iceman, Danilo (del duo non parlare non sento, solo che non parlare ava assai ca un veni…..ahahahah), Gaetano, Vicenzo G e Vicenzo Black, Giovanni, Neluccio, Salvino Fru Fru, Angelo Vanità co GS, Saverio, Carlo, Pietro (Serpico) Polizei, Carmelo Vodafone ed il sottoscritto.

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Menzione speciale per un ritorno attesissimo, quello del nostro Pirata della strada, Nele El Caran, che dopo un anno esatto ritorna ad essere uno di noi.

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Per finire diamo il benvenuto ad un nuovo possibile iscritto, l’amico Antonio Benfatti, che ancora non è iscritto e non sappiamo se il nostro presidente approverà la sua iscrizione.

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Forse l’assenza del nostro massimo esponente non era casuale….è possibile che avesse mandato in avanscoperta il suo braccio destro, il fido Serpico, per smascherare le intenzioni di questo probabile, possibile, ancora non certo, nuovo iscritto che dal nome mostra tutta la sua grandezza,….. BENFATTI,  e non Benfatto, quindi al plurale maiestatis (letteralmente: indica l’uso della prima persona del plurale, in luogo del singolare, del verbo e dei corrispondenti aggettivi e pronomi personali e possessivi, cui si ricorre per ottenere particolari effetti; usato da autorità civili o religiose in veste ufficiale o in contesti istituzionali)….……..occhio.

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Bene, dopo questa pagina dedicata ai saluti ed ai ringraziamenti, passiamo al racconto della nostra giornata nel borgo di Cefalù.

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L’appuntamento al solito posto ed alla solita ora ha portato i nostri soci a prendere il via da Gela intorno alle 07.50, con una temperatura che non aveva certo il sapore della primavera.

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Il viaggio d’andata è scivolato via senza intoppi, con la carovana che con ordine, e all’insegna del rispetto dei limiti, è arrivata a destinazione intorno alle 10,00 dove ad attenderci c’era la dott.ssa Maggiore.

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Dopo la doverosa pausa bar, con  tanto di passaggio alla toilette, abbiamo iniziato il nostro giro per le vie del borgo con prima tappa al Duomo.

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Voluto da Ruggero II nel 1131 e dedicato al Santissimo Salvatore per essere scampato ad una tempesta, in effetti ha la forma di una fortezza.

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All’interno ci si trova di fronte a dei magnifici mosaici realizzati da maestri Arabi.

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Di particolare interesse sono il fonte battesimale ricavato da un unico grande blocco di calcare, e la splendida statua marmorea della madonna con il bambino opera del Gagini.

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La visita è proseguita con la tappa alla zona segreta, un’apertura sulle antiche mura verso il mare che mostrava quanto l’architettura del tempo cercava di sfruttare al massimo le doti naturali del territorio che, nel caso specifico, permettevano una eventuale difesa del borgo se attaccati dal mare.

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Dal Belvedere al Porto, dal lavatoio al museo Mandralisca, dove è conservato il famoso ritratto di ignoto, del pittore Antonello da Messina, la visita ha riempito la nostra mattinata grazie anche ad una magnifica giornata di sole finalmente primaverile.

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Il pranzo è scivolato via velocemente, con un servizio rapido e di qualità, cosa questa che mai ci era capitata sino ad oggi.

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Solitamente il pranzo diventava una specie di trattenimento che ci prendeva gran parte del pomeriggio.

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Invece ieri nel primo pomeriggio, ci siamo goduti una passeggiata sul magnifico lungomare di Cefalù, già popolato dai primi bagnanti con tanto di costume, che approfittando della temperatura più che primaverile hanno preso il sole in spiaggia o addirittura fatto il bagno…….grrrrrrrrr, e noi bardati con l’abbigliamento da moto invernale……doppio grrrrrrrrr.

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Alle 17,00 ci siamo rimessi in motocicletta ed alle 19,00 siamo arrivati a casa, dove tutti assieme abbiamo fatto la rituale foto di commiato.

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Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno preso parte alla gita, grazie per la vostra pazienza e grazie per aver condotto una giornata all’insegna del divertimento e della passione, la nostra “Passione in Moto”.

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Arrivederci alla prossima ed un Lamps a tutti.

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Umberto

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