Le Moto visitano Marsala? Si Si

Cari soci ed amici buongiornoooooo, come state?

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Il giorno dopo è il momento delle riflessioni, dei ricordi, del moto racconto, che rappresenta la chiosa della giornata trascorsa all'insegna della cultura e del puro piacere motociclistico.

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Comincerei con il ringraziare chi ha partecipato, in primis le nostre donne, le signore che non mancano mai di allietare le nostre gite:

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Roberta, Lavinia, Saria, Loredana e Teresa ed i nostri motociclisti, Gianfranco P, Salvino (The Bastard of the year), Nuccio, Franco "Iceman", Gianfranco G., Marcello "Kappa", Angelo "Vanità", Rosario, Gianluca "apperi", Fabio " U dutturi de rinocchia", Peppe "U niscimisi", Pietro C., Il Pirata "El Caran", "Naviman" Oize, Saverio "Il Colonnello", Tonino "Il Santo", Vicenzo "Si Si", Pietro "Polizei", Il Presidente "non più apperi", ed il sottoscritto.
Ringraziamo anche la guida, Maurizio Ingrassia che ci ha gentilmente accompagnato durante il nostro "giro di cazzeggio", per le vie ed i monumenti di una bellissima Marsala.
Chiusa la parentesi dei ringraziamenti catapultiamoci sul racconto della giornata, cominciata come al solito alle 07,00 con il briefing (min.....chi parola spacchiusa ca mi vinni) prima della partenza, momento in cui ci si incontra e si pianificano gli ultimi dettagli della gita........che in soldoni vuol dire: "sfotti a tizio piuttosto che a caio"......ahahahahahahah.
Alle 07,30 il gruppo compatto ha preso la SS115 in direzione Porte Empedocle, per recuperare i due Nisseni (Il Colonnello e u Carrabbuneri "apperi") e poi proseguire in direzione Marsala.
Il viaggio d'andata è scivolato via senza alcun intoppo, e puntuali come un orologio svizzero, alle 10,45 eravamo a Marsala dove ad attenderci c'era Maurizio, la nostra guida.
Parcheggiate le moto, ci siamo avviati in centro percorrendo la Via Scipione L'Africano e, attraverso la "Porta di Mare", ribattezzata "Porta Garibaldi" dopo lo sbarco dei Mille (11/05/1860, definita dal Marchese di Villabianca la più nobile ed elegante tra le porte della città, ......"perché realizzata di nobile fabbrica, con cupola, colonne e balaustrata di gustosa fattura), entriamo nel cuore di Marsala sulla via Giuseppe Garibaldi.
All'esterno della porta è stato scritto:" Il signore protegga il tuo entrare ed il tuo uscire".
In effetti, ci troviamo di fronte ad un'opera non indifferente, se date una occhiata alla nostra galleria fotografica vi renderete conto di quanto importante sia questo monumento.
Attraversata la porta ci siamo ritrovati all'interno della via Garibaldi, che porta dritto fino a piazza della Repubblica, dove maestoso si erge il Duomo di Marsala, dedicato a San Tommaso di Canterbury.
Costruito su impianto normanno nel 1176 dc con tre navate, al suo interno è custodito un organo a 4137 canne.....evidentemente a Marsala nessuno fuma.....ahahahahahah.
Di notevole interesse è stata la visita al museo degli Arazzi fiamminghi (SI SI), dove sono custoditi 8 arazzi di valore inestimabile del XVI secolo e raffiguranti la guerra giudaica.
Anche in questo caso, vi invito a dare una occhiata alle foto che ho scattato all'interno del museo.
E' interessante sapere che per realizzare un quadratino di ogni arazzo, delle dimensioni di un francobollo, ogni operaio doveva lavorare un giorno.
Il più piccolo degli arazzi misura circa 6 metri quadri.
Terminata la visita al museo, ci siamo diretti verso Lilibeo, antica città, verso Capo Boeo ( il vertice più occidentale della Sicilia).
In questo luogo si pensa che si insediarono i primi abitanti di Marsala (SI SI), assieme agli abitanti dell'isola di Mozia.
Il continuo ritrovamento di reperti archeologici ne conferma l'importanza: dal Decumano Massimo alla Domus, dalla Nave Punica alle tombe, ecc.ecc, il sito rappresenta uno dei luoghi più interessanti e più sorprendenti della zona.
Nel nostro caso, grazie al fatto che ieri era la giornata del FAI (Fondo Ambiente Italiano), di cui il moto club è entrato a far parte, ci siamo ritrovati in mezzo alle giovani guide, rappresentanti degli istituti medie e superiori, che ci hanno simpaticamente accompagnato attraverso un percorso guidato, alla scoperta di questo interessantissimo luogo.
Alla fine della visita, ci siamo recati al ristorante San Carlo, dove il cuoco ci ha deliziato con i suoi manicaretti, uno più buono dell'altro.
Il rientro non poteva non riservarci il solito fuori programma, la foratura della Kappa dell'amico Marcello ma noi, che ne abbiamo visto di cotte e di crude.... ormai siamo pronti a tutto, ed infatti, con un colpo di magia, il nostro Pietro ha tirato fuori il "perfetto KIT del motociclista sfigato", con tanto di compressore per gonfiare le gomme.....ahahahahahah.
La buona notizia è che tutto è andato per il meglio, ci siamo messi gli anti pioggia, ma non abbiamo beccato acqua e siamo rientrati in perfetto orario.
Bene cari soci, questo è il racconto di una bellissima domenica trascorsa con la moto, assieme a delle persone molto gradevoli, all'insegna della cultura e della simpatia.
Io ed i miei colleghi del direttivo speriamo che vi siate divertiti, che abbiate trascorso una domenica diversa, e che uniste a noi per il prossimo evento, "Sambuca di Sicilia".
Grazie a tutti voi ed alla prossima.

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Umberto

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